Perchè…

Perchè… è il titolo di questo post…

Questa domanda è dall’inzio di quella mattina che mi frullava in testa… Perchè… Già dalla mattina… ero un pò come dire… un pò stonato”… La giornata passava lenta, con un pò di irrequietezza, malinconico. Pensavo mi roderà ancora per la macchina (distrutta 3 mesi fa, rimessa a posto 3 giorni fa e già 3 botte… e per fortuna che è tre il numero perfetto). Ma… avevo sempre una sensazione… come un presentimento… di qualcosa… come di nuovo… di brutto però… di amarezza… Il tempo passava e di tanto in tanto si riaffacciava questa serie di sentimenti… Le persone che incontravo mi dicevano tutto bene… Io si … perchè? ma … così… Brigati tutti gli impegni… ormai quasi ora di cena… torno in garage per prendere la macchina quando… CIAO! PSPSPS EI !! CIAO!! Mi giro e con un pò di fatica la riconosco. Era passato un bel pò di tempo… Cambiato taglio dei capelli, look, motorino… Come stai? emmm… tutto bene… e tu?? (non gli ho detto perchè…  chissà perchè?) Si anzi no… di merda! ah! [silenzio, il mio] poi mi fa: sei la prima faccia amica che incontro da una settimana. E li non c’è l’ho più fatta : perchè? Niente… [silenzio, il suo] il mio compagno mi ha “pistata come l’uva”… e non mi potevo muovere. Li non mi sono più riconosciuto… Ho iniziato a imprecare cose inautite mai sentitite, coniate e forgiate al momento… Lei prima ha spalancato gli occhi… poi ha iniziato a ridere a più non posso… Li mi sono fermato… e ho iniziato a ridere a crepapelle anche io… ci siamo guardati e ci siamo abbracciati, lei in verià. Avevo tante cose da dirgli ma mi limitai a fare un rapido riassunto… anche perchè gli argomenti non era poi così divertenti, anzi… Poi quell’abraccio, così sincero, così voluto… di grande affetto , profondo… di quelli che  riempiono il cuore di gioia. Una faccia amica, qualcuno di cui ti puoi fidare, che ti può capire, come dire … finalmente un pò di pace, serenità… questa la sensazione che ho avuto, quello che lei mi ha confermato guardandola negli occhi… Ripensavo a quelle parole pronunciate in modo sanguigno… Inizia a raccontare l’episodio ma la dovizia di particolari mi stringe il cuore non per le botte che ha preso, e ne ha prese tante, ma per come questo rifiuto umano gliele ha date,  l’ha trattata. Oltretutto mi racconta che lui ha avuto rapporti con una quantità di donne degni di un gigolò e tutta questa verità gliela sbattuta in faccia, fra un calcio, uno sputo e quello che gli lanciava addosso… Con gli occhi lucidi, mi guarda e con una dignità non indifferente mi abbraccia di nuovo, rinvangando i vecchi tempi… di li a poco mi dice che deve andare in questura per delle faccende di famiglia, problemi di danaro e affetti. ma… Mi offro di accompagnarla, così ci facciamo una passaggiata, le dico. La accompagno fin sopra la porta dove finiamo di salutarci scambiandoci i numeri di cell. Mentre va via la guardo… finchè non sparisce tra le porte blindate… Perchè… perchè perchè non l’ho accompagnata fin dentro… perchè non gli ho dato conforto morale… E’ questo perchè che mi brucia dentro …. Commetto sempre lo stesso errore?? Quello che per me era un segno di rispetto, poteva essere evitato??… magari è entrata e non lo ha nemmeno denunciato… magari lo ha giustificato… Non ci siamo sentiti, non l’ho chiamata, forse un pò di tempo per riflettere gli farà bene… chissà in quanti gli stanno prendendo in mano le redini della sua vita… Aspetterò ancora un pò, oggi poi domani la chiamo… Ma se incontro il maiale, per lui è finita… anche perchè ho sparso il verbo… lui è istruttore di boby, gli altri, noi, boxe, kung, wing, e molti di noi praticano: Zeta, ti vogliamo bene… e quando lo incontriamo gli spieghiamo qualcosa che evidentemente non conosce: il RISPETTO ed il perchè; perchè… no è meglio che te lo spiego, te lo spieghiamo a voce… si rischia di non capirsi bene… e con il rispetto non si scherza…

 

Perchè…ultima modifica: 2007-06-20T09:55:00+00:00da dream_man69
Reposta per primo quest’articolo

5 pensieri su “Perchè…

  1. Perche’? quante sono le donne che ancora oggi si fanno trascinare in un burrone senza piu’ poterne vedere la luce..forse sta cercando un modo per venirne fuori ma deve trovarlo dentro di se per prima cosa e,dopo solo dopo potrai tendere la tua mano e lei potra’ afferrarla e tirarsi fuori..ma deve volerlo….un dolce saluto…buonanotte………lu’

  2. Si lo penso anche io però un picolo aiuto sostegno… si tende sempre a volerlo dare. Per quello mi sento combattuto…
    Cmq grazie della tua presenza e del tuo passaggio.

  3. A volte ci si può chiedere perchè una vita intera senza mai trovare la risposta. Quando agiamo senza un perchè vuol dire che siamo stati noi stessi,a bbiamo seguito un istinto. E quando si segue un istinto difficilmente si può sbagliare. Evidentemente era giusto per lei che affrontasse la situazione da sola. Tu avevi fatto già tanto, l’avevi fatta sorridere e le avevi mostrato il tuo volto amico. Ora però chiamala, è inutile aspattare, lei ha bisogno di te …Un bbraccio…Daniela

I commenti sono chiusi.