Domande…

Si domande. Tante. Si interroga che riesce a vedere, perché chi non vede notoriamente è dentro. Al centro del vortice. Dentro. In prima fila. In una “rappresentazione” di cui è protagonista suo malgrado. Una rappresentazione non voluta e allo stesso tempo senza via d’uscita. Qui matura il gesto estremo, che anche se estremo non lo è fino in fondo. E … Continua a leggere